TEST - Prologo Scratch M5 PAS 3DMSS: una sella 3D diversa dalle altre...

Nicola Checcarelli
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TEST - Prologo Scratch M5 PAS 3DMSS: una sella 3D diversa dalle altre...

Nicola Checcarelli
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La Prologo Scratch M5 PAS 3DMSS è l’ultima novità introdotta dall’azienda italiana, che in questo modo ha rivisto in chiave 3D, ma senza modificarne forma e dimensioni, una delle selle più apprezzate sul mercato (e quest’anno utilizzata anche da Jonas Vingegaard).

La Scratch M5 PAS 3DMMS, così come la Nago R4 Pas 3DMSS lanciata lo scorso anno, nasce dallo studio dei test Pressure Map MyOwn, il sistema proprietario di Prologo che ha permesso di analizzare in modo scientifico e approfondito le aree di pressione esercitate sulla sella.

MSS sta per Multi Sector System, un acronimo che spiega bene la struttura costruttiva della sella. Basta uno sguardo, infatti, per notare come la sella sia composta da 3 settori differenti (foto in basso), caratterizzati da diverse forme geometriche 3D e densità variabili, studiate per ottimizzare la seduta in sella.

Vi anticipiamo subito che la sensazione offerta da questa sella è diversa rispetto alla maggior parte dei prodotti 3D, che piacerà molto a chi non ama selle troppo “morbide”, ma un certo sostegno durante la pedalata.

Dettagli tecnici

Come vi abbiamo già detto, la Prologo Scratch M5 PAS 3DMSS reinterpreta in chiave 3D la Scratch M5 PAS, senza però ritoccarne forma e caratteristiche chiave.

Si tratta di una sella corta e tonda, con forma T-Shape, dunque più “tradizionale” se confrontata con le più recenti selle con forma a V. 
Il centro anatomico arretrato permette al ciclista di variare facilmente posizione sfruttandone tutta la lunghezza. Inoltre, la forma tonda della parte posteriore offre un supporto extra alla zona lombare ed è particolarmente adatta anche a chi ha una scarsa mobilità del bacino. A tal proposito, della differenza tra selle tonde, semi-tonde e flat abbiamo parlato in questo articolo.

Prologo Scratch M5 PAS 3DMSS

A parità di forma ed ergonomia, la differenza con la Scratch “classica” sta nel rivestimento 3DMMS.
È ben visibile come la sella sia suddivisa in 3 settori separati a doppio strato, studiati per adattarsi al meglio alle diverse aree di pressione durante la pedalata.

Nello specifico, queste sono le caratteristiche descritte da Prologo per ogni settore:

• • la sezione posteriore, con forme geometriche voronoi in superficie e romboidali vicino alla base, presenta un’alta densità e un elevato coefficiente elastico, per offrire un maggiore supporto alle ossa ischiatiche e agevolare la fase di trazione della pedalata 

•  la sezione centrale, con più ampie forme geometriche voronoi in superficie e tetraedriche vicino alla base, presenta una bassa densità e un coefficiente elastico medio, per offrire il massimo comfort dove appoggiano i tessuti molli. Al tatto la differenza rispetto alla zona posteriore non sembra molta, ma in sella si avverte tutta

• • la sezione anteriore presenta infine una densità media e un coefficiente elastico basso per offrire un buon supporto anche quando è necessario pedalare in punta di sella. 

Nel complesso, al di là delle spiegazioni tecniche, la sensazione è quella di una sella 3D molto "strutturata" e che offre un notevole sostegno, anche se, come ci hanno spiegato i tecnici Prologo, la riposta elastica è superiore rispetto alla Nago 3D.

Materiali

L’imbottitura è realizzata con un processo di stampa 3D che utilizza la proiezione digitale della luce, ottiche permeabili all'ossigeno e materiali di qualità ingegneristica, che a detta di Prologo permettono di ottenere una struttura polimerica con proprietà meccaniche eccezionali.

Lo scafo è realizzato in carbonio a fibra lunga iniettato.

Il carrello è disponibile in 2 versioni: Nack (Nano Carbon Fiber), come quello della sella utilizzata per il test, composto da fibra di carbonio, kevlar e filamenti di alluminio, per chi cerca massima rigidità e leggerezza, oppure Tirox (acciaio a lega leggera) per chi cerca maggiore assorbimento delle vibrazioni e un prezzo più contenuto.

Misure disponibili

La Prologo Scratch M5 PAS 3DMSS è disponibile in un’unica misura, con larghezza di 140 mm e lunghezza di 250 mm.
La forma tonda e svasata, con un centro anatomico piuttosto arretrato, ne fanno una sella più versatile di quelle con forma a V e adattabile alle esigenze di un pubblico vasto. 

Ricordiamo che il modello classico, non 3D, è proposto anche nella versione Space, con larghezza di 147 mm.

Peso

Il peso rilevato è di 172 g.
Molto molto competitivo nel segmento delle selle 3D.

Prezzo

La Prologo Scratch M5 PAS 3DMSS con rail in Nack ha un prezzo di listino di 390 euro, quella con carrello in Tirox di 290 euro. Alti, ma tutto sommato più competitivi della maggior parte dei modelli 3D attualmente sul mercato.

Prologo Scratch M5 PAS 3DMSS: le impressioni su strada

Ho utilizzato la sella Prologo Scratch M5 PAS 3DMSS per circa un mese e su due bici differenti.

Partiamo dal montaggio. Con altre selle 3D ero stato costretto ad aumentare leggermente l’altezza sella e inclinare la punta in avanti, poiché la struttura 3D molto “cedevole” durante la pedalata creava una sorta di conca, con conseguente pressione nella zona perineale quando mi mettevo in posizione più aerodinamica.
Con la Scratch M5 PAS 3DMSS tutto questo non è stato necessario, poiché la struttura, anche nella zona centrale, è molto più sostenuta.

Dopo le prime uscite ho effettuato una sola modifica all’impostazione: l’ho avanzata di circa 0,5 cm rispetto alla mia posizione abituale, probabilmente in virtù del centro anatomico molto arretrato.

Veniamo alle sensazioni.
Vi ho già detto che rispetto a tutte le altre selle 3D sul mercato, la Scratch M5 PAS 3DMSS è la più “dura”, o forse è più corretto dire la più sostenuta. L’unica che gli si avvicina sotto questo punto di vista, almeno tra quelle che ho provato, è la Selle Italia SLR Boost 3D.

Questa consistenza inizialmente mi ha un po’ spiazzato, ma una volta trovata la posizione ideale mi ha trasmesso delle sensazioni eccezionali, sia in termini di comfort, sia in termini di prestazioni della pedalata. Il consiglio che mi sento di darvi, quindi, è quello di dedicare del tempo a trovare la posizione ottimale, perché solo in questo modo potrete apprezzarla al massimo. In realtà è un consiglio che vale per tutte le selle, ma in modo particolare con prodotti così tecnici.

L’imbottitura è dura al tatto, ma una volta in bici, col peso del ciclista, svolge bene il suo lavoro di assorbimento verticale, soprattuto nella zona centrale. Se volete un ulteriore boost in questo senso, forse è meglio scegliere il rail in Tirox anziché quello in Nack.

prologo scratch 3D 22

Dopo un mese di utilizzo, zero foruncoli al soprasella, e questo per me è un grande punto a favore, visto che si tratta di un problema di cui soffro con una certa frequenza.

In merito alla dinamica di pedalata, ci sono due cose che mi hanno colpito. La principale è il grande supporto offerto dalla zona posteriore, che mi ha dato la netta impressione di facilitare la pedalata in salita da seduti.
La seconda è la minor necessità di muovermi in sella (cosa che di solito faccio spesso) per trovare l’impostazione ideale, adeguando la posizione tra salita e pianura.

Per chiudere, a mio avviso la Prologo Scratch M5 PAS 3DMSS è una sella che aiuta nella fluidità di pedalata, riducendo al minimo la compressione del medio gluteo e gli sfregamenti inguinali e sull’interno coscia. Ottima per tutti coloro che amano muoversi sulla sella, a patto che vi piaccia un appoggio sostenuto e non troppo “cedevole”. A mio avviso riesce ad un unire un elevato sostegno, utile in fase di spinta, con una buona capacità di assorbimento verticale. La struttura 3D favorisce anche la circolazione d'aria e nelle giornate molto calde è un'ulteriore vantaggio (vale per tutti i modelli 3D e non solo per questa Prologo).

Ideale per il ciclista agonista o evoluto, forse un po’ meno per il principiante, che probabilmente potrebbe apprezzare un’imbottitura più morbida.

Spendo due parole anche sull'affidabilità, che è uno dei punti di forza di Prologo: la durata della nostra prova non ci permette di fornire un feedback oggettivo, ma in base ai test effettuati Prologo assicura che la durata è almeno analoga al modello tradizionale. La consistenza della struttura 3D ci lascia immaginare che sia davvero così e questa è una considerazione molto importante, visto il prezzo d'acquisto.

Per maggiori informazioni: prologo.it/pages/3dmss

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Sull'autore
Nicola Checcarelli

Passione infinita per la bici da strada. Il nostro claim rappresenta perfettamente il mio amore per le due ruote e, in particolare, per la bici da corsa. Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. Con BiciDaStrada.it voglio trasmettervi tutta la mia passione per le due ruote.

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